Carnevale, grande folla di maschere a Castion: ha vinto il carro con la scalinata di Sanremo
E anche il carnevale Castionese 2026 ha fatto il botto. La popolarità dei carri e il fare comunità per costruirli è, da sempre, la caratteristica che lo caratterizza. Complice la bella giornata di sole, si sono riversate decine e decine di famiglie a Pian delle Feste nella giornata di ieri. Ha vinto il carro dei giovani “Le brigate bianche e verdi con l’Acr” di Castion con un carro a tema Sanremo. Il manufatto ha replicato la famosa scalinata del teatro Ariston, c’erano gli strumenti dell’orchestra e un tributo a Beppe Vessicchio, che lo si vedeva gigante a dirigere. Secondo Caleipo con carro musica Dance anni 80. Terzo San Cipriano con Super Mario.
LA FOLLA
Il carnevale castionese, giunto alla 64esima edizione, poteva contare poi su altri partecipanti. C’erano Prapavei con i Ghostbuster, l’asilo di Castion con La fattoria e Sossai con i Lego. Il vicepresidente della Pro Loco Castionese, Alessio De Min ringrazia «tutti coloro che hanno partecipato per la realizzazione dei carri e coloro che sono venuti in piazza. Grazie anche all’Allegra Compagnia per la rappresentazione di Romeo e Giulietta che, come sempre, ha anticipato la giornata del carnevale». Tante anche le mascherine che alle 11.30 di ieri mattina sono salite sul palco. Primo classificato “Beethoven e la Nonna sinfonia”, una coppia decisamente sui generis, secondo le Frecce tricolori, un pilota con l’aereo e terzi una famiglia che metteva in scena” La colazione” con il biscotto, il te, la fetta biscottata. Premio speciale con la più giovane mascherina: appena 18 giorni. La nonna ha confezionato per lei una maschera decisamente a tema “nascita”: una cicogna che portava la bimba.
«A REGOLA D’ARTE»
Il plauso alla 64esima edizione è arrivato dal consigliere comunale Celeste Balcon (Patto per Belluno): «Favorita dal bel tempo anche l’edizione numero 64 del Carnevale Castionese organizzata a regola d’arte, come lei sa fare, dalla Pro Loco, espressione della Comunità Castionese è andata in porto, davanti a una platea di pubblico, dai piccini ai grandi». Plauso «meritatissimo va alla Pro Loco che in sinergia con tutti i collaboratori, con le frazioni e gruppi che hanno allestito i carri, ha dato esito al successo della manifestazione. È nota l’abilità della Pro Loco nell’organizzare grandi eventi, oltre al carnevale non si dimentichino i Campanot, gli Orti in piazza per citarne alcuni». I prossimi appuntamenti sono la tombola di Carnevale il 16 febbraio, la Corsa coi Caret il 25 aprile e il 1° maggio la classica pedonata per arrivare alle ultime due settimane di giugno con i Campanot.
Articolo IL GAZZETTINO
lunedì 2 febbraio 2026 di Federica Fant
Foto di Ennio Pavei

